Corre il 1998 quando “Il Giocatore” di John Dahl esce nelle sale.

Racconta la storia di Mike McDermott (interpretato da Matt Damon), studente di legge che si paga gli studi giocando a poker. Volenteroso di distinguersi e ottenere il titolo di temibile giocatore di poker, però, si gioca tutto contro lo strozzino russo Teddy KGB e finisce per perdere 30.000 dollari. Abbandona quindi quel mondo, ma, un anno dopo, quando un suo amico (Edward Norton) finisce nei guai proprio con Teddy KGB, non ha scelta: deve riprendere in mano le carte per tirare Lester fuori dai guai.

“Il Giocatore” è una storia di tensione, rischio e – come ogni buon racconto – di alti e bassi. Ciascuna di queste emozioni viene comunicata in modo magistrale dalle melodie jazz e blues, con l’occasionale traccia funk, composte da Christopher Young.

Rounders, la title track, è un brano malinconico che evoca immediatamente le strade di New York di notte. Lo strumento più presente è il pianoforte. Ma la tensione sottile che serpeggia sotto l’overtone a tratti melanconico, a tratti sensuale, è data da cimbali e da una doppia batteria.

Il tutto sembra quasi più adatto a un thriller degli anni ‘70 o a un film di spionaggio piuttosto che a un film sul gioco d’azzardo, ma funziona alla grande. D’altronde, il rischio che Teddy KGB pone ai protagonisti è reale e costante durante tutta la narrazione.

I 21 brani della OST composti da Christopher Young sono i seguenti:

  1. Rounders
  2. Brass Brazilians
  3. Pasadena
  4. The Catch
  5. Lady In Black
  6. Alligator Blood
  7. Ode to Johnny Chan
  8. All In
  9. Kansas City Lowball
  10. Railbirds
  11. Tapioca
  12. Glowing Glimmer
  13. Belly Buster
  14. Worm
  15. Finger Up Your Spine
  16. Rosealee
  17. Texas Hold’em
  18. High Society
  19. The Apple
  20. Fold
  21. Rainbows

Baby, I’m a Big Star Now

Il brano che viene solitamente associato a “Il Giocatore” è però “Baby, I’m a Big Star Now”, che accompagna i titoli di coda e chiude il film con un tocco amaro: certo, il cantante adesso è una grande star, ma la fama è un mondo vuoto che richiede grandi sacrifici e la sua ambizione è l’unica cosa che gli dà gioia.

La canzone è eseguita dai Counting Crows e fu richiesta al frontman Adam Duritz appositamente per il film dal regista.

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Eppure, al tempo, non comparve nella CD della colonna sonora: come mai?

I motivi sono due:

1) Solitamente, ogni OST ha una parte strumentale scritta da un compositore e una parte formata da canzoni commissionate o di cui si chiede di usare i diritti per il film. Queste quelle di “Il Giocatore”:

  1. Baby, I’m A Big Star Now – Counting Crows
  2. That’s The Kind of Girl I Dream Of – Nat ‘King’ Cole
  3. Warm Valley – Duke Ellington
  4. Windows – Hobex
  5. Strada Del Bosco – Mario Napoletano
  6. Tuxedo Junction – Gene Krupa
  7. The Worm – Jimmy McGriff
  8. I Hate Myself for Loving You – Joan Jett & The Blackhearts
  9. Brandenburg Concerto #1
  10. Chitlins Con Carne – The Johnny Lewis Quartet
  11. Funk #49 – Walsh, Fox & Peters

2) Nel periodo della produzione di “Il Giocatore”, i Counting Crows stava lavorando all’album “The Desert Life”. Poiché poco prima il brano Colorblind era stato inserito nel film “Cruel Intentions – Prima regola non innamorarsi” (anche se effettivamente il film uscì nel 1999, quindi dopo “Il Giocatore”), Duritz temeva che rilasciare troppo materiale prima di “The Desert Life” avrebbe potuto danneggiarne il lancio. Disse quindi al regista John Dahl che il brano avrebbe potuto essere nel film, ma non nella colonna sonora.

Quando però fu il momento di sequenziare l’album – ovvero determinare l’ordine delle canzoni al fine di delineare una narrazione – “Baby, I’m a Big Star Now” non ci stava bene e quindi non finì né sul “The Desert Life” né sulla OST ufficiale fino a molto dopo.

Oggigiorno, però, si trovano CD con la traccia. Questo perché, nonostante il film ebbe un modesto successo al botteghino, la febbre del poker dei primi anni 2000 – dovuta in larga parte all’avvento dei casinò online, tra cui i siti su cui giocare a poker online con soldi veri – riaccese l’interesse ne “Il Giocatore”, facendo volare le VHS dagli scaffali, trasformando il film in un classico e facendo includere “Baby, I’m a Big Star Now” nell’OST.

I Counting Crows, invece, rilasciarono il brano più volte in modo sporadico. Lo si può trovare sul CD del singolo “Hanging Around” e come traccia bonus nella versione deluxe per il Regno Unito di “Saturday Nights & Sunday Mornings”, album uscito nel 2008.